STRAORDINARIO ELETTORALE: I LAVORATORI NON POSSONO ESSERE BANCHE DELLO STATO

Nazionale -

USB Pubblico Impiego – Interno denuncia i ritardi nell'erogazione dei compensi spettanti al personale impegnato nelle attività connesse alle consultazioni elettorali.

Le lavoratrici e i lavoratori degli Uffici Territoriali del Governo e dell'Amministrazione Civile dell'Interno hanno garantito, come sempre, il regolare svolgimento di un delicato appuntamento istituzionale attraverso prestazioni straordinarie, sacrificando tempo, energie e vita familiare.

A fronte di tale impegno, appare inaccettabile che i compensi maturati non siano ancora stati corrisposti o che non siano stati forniti tempi certi per la liquidazione delle spettanze.

USB Interno chiede all'Amministrazione di comunicare immediatamente lo stato delle procedure di pagamento e di adottare ogni iniziativa necessaria affinché le somme dovute siano erogate senza ulteriori ritardi.

Il lavoro svolto deve essere retribuito nei tempi dovuti. I lavoratori non possono continuare a fungere da banca dello Stato.

 

In allegato Nota INVIATA e RISPOSTE dell'Amministrazione.

 

USB PUBBLICO IMPIEGO – MINISTERO DELL’INTERNO