IL 18 MAGGIO SCIOPERO GENERALE! FERMIAMO IL LAVORO, FERMIAMO LA GUERRA

Nazionale -

 

Il 18 maggio USB proclama lo sciopero generale. Lo facciamo  perché  la guerra non è lontana dalla nostra vita. La guerra entra nelle nostre buste paga,  nei prezzi al supermercato, nelle bollette, nella benzina, negli affitti, nei tagli alla sanità, nella scuola che cade a pezzi, nei servizi pubblici sempre  più poveri.

 

1. LA GUERRA ENTRA NELLE NOSTRE TASCHE

Ogni euro speso per armi, missioni militari, riarmo europeo e sostegno  ai governi di guerra è un euro tolto ai salari, alle pensioni, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, agli ospedali,  ai trasporti, alla casa, alla vita di chi lavora. Ci dicono che non ci sono soldi per aumentare gli stipendi,  ma trovano miliardi per comprare armi.

 

2. CHI LAVORA STA GIÀ PAGANDO

Ci chiedono di accettare contratti poveri, turni massacranti,  precarietà, cassa integrazione, licenziamenti e produttività sempre più alta.  Intanto i salari restano fermi e tutto aumenta: la spesa, la benzina, le bollette, i mutui, gli affitti, il costo di mandare  avanti una famiglia. Il governo sceglie il riarmo, la complicità con Israele, il sostegno alla guerra e la repressione di chi si oppone.

 

3. PERCHE' SCIOPERIAMO

Il genocidio in Palestina, l'assalto alla Global Sumud Flotilla, il sequestro degli attivisti in acque internazionali,  la detenzione illegale di Thiago Avila e Saif Abu Keshek indicano fino a che punto si è arrivati.  Per questo diciamo: nemmeno un chiodo per guerre e genocidio. Non deve uscire nemmeno un chiodo dalle fabbriche, dai porti, dalla logistica, dagli uffici, dalla scuola, dall'università, dalla ricerca, dalla sanità, dai servizi, da ogni luogo dove il lavoro produce  la ricchezza del  Paese.

 

4. IL 18 MAGGIO FERMIAMO IL PAESE

Scioperiamo perché chi lavora non può continuare a pagare il prezzo della guerra. Vogliamo aumenti veri in busta  paga, il blocco dei rincari,  investimenti in sanità, scuola, welfare, casa e servizi pubblici. Vogliamo sicurezza nei luoghi di lavoro, stabilità occupazionale, diritti sindacali,  libertà di manifestare e di scioperare. Vogliamo che l'economia serva alla vita, non alla morte.

 

Unione Sindacale di Base

Ecco l’elenco delle piazze:

https://www.usb.it/leggi-notizia/la-flotilla-riparte-senza-nessuna-protezione-istituzionale-ce-solo-lo-sciopero-generale-per-difenderla-il-18-maggio-in-piazza-per-la-palestina-contro-riarmo-e-complicita-di-governo-italiano-e-ue-1021.html