Auguri per un Felice 2020

Catanzaro -

 

USB PI Ministero INTERNO dedica un Felice anno nuovo: un augurio non retorico affinché sia un giorno, quello del 1° gennaio 2020, che faccia da preludio a un anno fantastico, che sia capace di anticipare un periodo ricco, fruttuoso, pieno di BUONI CONTRATTI, per tutti i lavoratori, di rinnovi di contratti QUANTOMENO ADEGUATI e di premi di risultato sempre più EQUI e SOSTANSIOSI!

Ve lo auguriamo con il cuore tutti noi della USB PI Coordinamento Ministero INTERNO.

Difficile non esternare che il malcontento ha raggiunto livelli intollerabili, essendo stata lesa la Dignità dei Lavoratori anche dal punto di vista economico, oltre che lavorativo.

Per la scrivente OS, è prioritario assumere l’impegno di individuare soluzioni concrete per colmare il Gap Economico con gli altri Dicasteri ed Enti del CCNL FC, come anche con la componente di PS, nonché lottare, con il Vostro supporto, per conquistare una giusta remunerazione che consideri, anche, l’eccessivo lavoro svolto in condizioni sempre più disagiate.

Questa O.S. non può non rendere noto a tutte le lavoratrici e lavoratori di codesto dicastero, che, nell’anno a venire, non potrà fare a meno - per conoscenza e dedizione, di proporsi in una azione costruttiva al fine di rendere immediatamente uguali le indennità di amministrazione (E NON DAL 2021) di tutto il personale inquadrato nel medesimo CCNL FUNZIONI CENTRALI, COME Già CONQUISTATO NEL 2019 DA USB PI MINISTERO ECONOMIA E FINANZE.

In virtù del motto tanto caro a USB: “A parità di lavoro, parità di guadagno!” continueremo a contrastare la decurtazione dei 2.500,00 € annui (per ogni posizione organizzativa) che dal Fondo Risorse Decentrate (ex FUA) vengono sottratti a tutti i lavoratori per tentare di indennizzare i colleghi che, di fatto, svolgono mansioni dirigenziali.

Contrasteremo con tutto il nostro impegno l’ultima trovata –di questi giorni- dell’”impiegato del mese” che evoca storie già raccontate nei film di un noto impiegato INPS. Non è più tollerabile la narrazione che i vari Governi e Ministri hanno voluto costruire demonizzando l’impiegato pubblico: dobbiamo riprenderci la nostra dignità di lavoratori pubblici!Il Governo deve aumentarci lo stipendio non in virtù di escamotage quasi quasi fantasiose ma semplicemente perché lavoriamo tanto e, per di più, in condizioni molto disagevoli! Se il lavoro è un diritto, la giusta retribuzione è un dovere!

Questo è quanto è stato approvato lo scorso 27 dicembre dalle Camere:

Agli oneri derivanti dal comma 1, primo periodo, pari a 80 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente utilizzo del Fondo di parte corrente di cui al comma 5 dell'articolo 34-ter della legge 31 dicembre 2009, n. 196, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. Vedasi http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Emendc/1134832/1132804/index.html

In ambito di Salute e Sicurezza dei Lavoratori e della conciliazione dei tempi di vita e lavorativi, inaspriremo la lotta per veder riconosciuti gli Istituti previsti a livello europeo e nazionale a favore di intere categorie di lavoratori come, ma non solo, i pendolari, i videoterminalisti, gli ausiliari dell’area funzionale prima, i genitori di bambini piccoli e chiederemo l’attivazione in tutti i posti di lavoro dell’attivazione del monitoraggio sullo stress lavoro correlato.

Non meno importante, ma di enorme rilevanza per USB PI Coordinamento Ministero Interno, la famigerata Performance, la cui Direttiva deve essere sottoposta a revisione in quanto la USB ha denunciato più volte criticità sia all’Ispettorato Generale di Amministrazione che all’OIV che al CUG.

Tutti noi di USB PI Coordinamento Ministero Interno affronteremo dunque questo 2020 con serenità, operosità e rinnovate energie, continuando a coltivare la nostra identità di sindacato libero e, come al solito, svincolato dai poteri politici e da qualsiasi lobby perché USB non ha Governi amici!

Un sentito augurio a coloro che hanno ottenuto la progressione economica, anche se USB Ministero INTERNO, avrebbe preferito che i relativi quattrini fossero stati prelevati, non dal Fondo Risorse Decentrate (ex FUA), sottraendo risorse a tutto il personale. USB PI Coordinamento Ministero Interno ha sempre rivendicato una giusta e doverosa valorizzazione delle competenze acquisite ma non sottraendo soldi a tutti per darli a pochi perché dai litigi tra i lavoratori, ci guadagna solo l’Amministrazione.

A tutte le lavoratrici e lavoratori, agli iscritti, ai militanti, ai simpatizzanti, alle Rappresentanze Sindacali Unitarie, ai delegati, ai quadri e dirigenti sindacali, a tutti coloro che un lavoro in questo momento lo stanno cercando, a tutti coloro che per lavorare sono dovuti emigrare all’estero, auguriamo dal profondo del cuore un Felice Anno Nuovo.

Catanzaro, 01/01/2020

                                                                                       USB P.I. Coordinamento Ministero Interno

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