RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE -ATTO PRIMO- SI SCUOTONO LE COSCIENZE E RITORNA LA FIDUCIA - incontro con Ministro Minniti

ANCHE PER RIPORTARE SPERANZA, DIGNITA’ E RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI AL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE INTERNO NEGLI UFFICI DI POLIZIA

Roma -

 

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE   -ATTO PRIMO

SI SCUOTONO LE COSCIENZE E RITORNA LA FIDUCIA

ANCHE PER RIPORTARE SPERANZA, DIGNITA’ E RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI AL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE  INTERNO NEGLI UFFICI DI POLIZIA

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Il 30 marzo 2017 USB PI Ministero Interno -dopo la precedente visita del 16 marzo fissata dal Ministro con il Capo di Gabinetto- ha incontrato il Ministro dell’Interno Domenico detto Marco MINNITI, in presenza del Sottosegretario On.le Bocci, con l’Amministrazione rappresentata dal Capo Dipartimento delle Politiche del Personale Prefetto Varratta al quale è stato affidato il compito di informare sulle urgenze riguardanti il personale contrattualizzato, quello della carriera prefettizia e il personale dirigente.

Sul personale civile contrattualizzato, il Prefetto Luigi Varratta ha dovuto ammettere – quanto USB INTERNO dichiara da anni – che gli ultimi concorsi sono stati banditi 10 anni fa (assurdo!!), e che l’attuale carenza di organico è pari a 2000 persone. E allora, si chiede la USB, a chi giova tenere personale precario da oltre 10 anni  -, e come si giustifica l’ulteriore riduzione del personale civile, riferita durante il precedente incontro dal Capo Dipartimento, se a tutt’oggi, nel  silenzio di tutti, la  ricognizione del personale di polizia assegnato   a   funzioni   di   carattere   amministrativo,   onde   valutarne   -nel   rispetto  dell’ordinamento  vigente  - l’assegnazione ad operazioni di sicurezza e  controllo  del territorio,  dopo  più  di  un  anno  è  ancora  sconosciuta!!  Sono   proprio  queste  le richieste/proposte della USB Interno al Vice Capo Polizia Prefetto  Matteo Piantedosi, effettuate con note del 21.3.2016 e 6.2.2017. Se a tutt’oggi di tale  ricognizione non si hanno notizie, al Capo Dipartimento delle Politiche Personale Civile l’interessata Organizzazione Sindacale rivolge l’invito al Prefetto per fare proprio il programma-progetto (avviato dalla USB già in alcune Prefetture, Questure e Specialità della Polizia di Stato), come riferito al Ministro, dichiara Vito Signorile dell’Esecutivo Nazionale Ministeri USB PI, sul FABBISOGNO REALE e attuale delle risorse umane necessarie, tutto ciò -infatti- in “coerenza” con le norme vigenti, e redatto sulla base delle informazioni proposte dai singoli dirigenti delle strutture (Prefetture – Questure – Reparti Speciali Polizia) con l’obiettivo specifico di individuare i profili professionali e la quantità del personale civile necessario  allo  svolgimento di  tutte le  attività  assegnate dalla  legge  e dall’amministrazione. Il Prefetto Varratta, quindi, quale organo istituzionale a Capo delle Politiche del Personale  Civile, ad avviso della  USB, può  determinare la linea di una RIFORMA -VERA- dell’AMMINISTRAZIONE CIVILE del MINISTERO   dell’INTERNO. Il Prefetto, sulla scorta dell’organizzazione del Dipartimento della P.S. e nel rispetto -così come stabilito nella Legge di Stabilità 2016- di una gestione efficiente ed efficace delle risorse organiche, si faccia parte attiva per ottenere tali numeri:  ne ha facoltà ed ora pure  l’ onere  impartito  dal  Sig  Ministro  !! D’altronde, forse -come l’USB aveva  proposto nel 2013 sulle modalità relative alla mobilità del personale- è sufficiente effettuare una verifica sulla rete “intranet” del M.I. e sulle dotazioni organiche, per rendersi conto delle notevoli carenze  di  personale  civile  disseminate  ovunque,  e  per  conoscere  -senza  attendere ulteriori numeri e decisioni- quanto personale di Polizia occupa spazi consentiti esclusivamente al personale civile, causando un danno erariale non solo all’amministrazione dell’Interno, bensì alla sicurezza di tutto il nostro Paese!!

Come USB, anche nel Ministero Interno stiamo provando a disegnare una RIFORMA che possa rimuovere alcuni ostacoli di ordine sociale ed economico, perché davvero a  tutti i precari di questa amministrazione dell’interno, è stata limitata la propria libertà e la tutela dei propri diritti individuali,: è stato loro impedito lo sviluppo sia come persone umane che hanno diritto a gestire la propria famiglia accedendo al credito bancario, sia come lavoratori; c’è stata un’azione ostativa per la loro partecipazione e appartenenza alla totale organizzazione -sociale ed economica- del Ministero.

 

USB CHIEDE PIU’ UNITA’, IDENTITA’ E FIDUCIA - PIU’ SOLIDARIETA’ UMANA !

 

Il Prefetto Varratta ha fatto cenno all’incremento del FUA 2015, riferendo che il  d.P.C.M. del 12 novembre 2015 – pubblicato in G.U. n. 303 del 31.12.2015- aveva destinato risorse per € 70.000.000,00 ma  sono sorti “dubbi interpretativi” sulla  distribuzione, perché  si pensava che fossero destinati solo al personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno, invece poi con la Funzione Pubblica è stato chiarito che € 7.700.000,00 dovessero essere suddivisi in tre parti, tra personale civile, polizia di Stato e Vigili del fuoco, nella misura del 60% per il personale civile, 1 milione e qualcosa per la Polizia di Stato e 1 milione e 500.000,00 € per i Vigili del Fuoco. USB non concorda assolutamente con la tesi tenuta dal Capo Dipartimento, in quanto il d.P.C.M. parla chiaro, le risorse assegnate € 3.700.000 circa, per il 2015, poi 2016-2017 ed anni successivi, riguardano la fase di assestamento del bilancio dello Stato e sono assegnati ad incremento di tali Fondi. Il d.P.C.M.   fa riferimento – dubbi non ce ne sono - alla costituzione del FUA Ministeri (art. 31 CCNL 1998/2001), le cui somme - come da documento consegnato al Ministro (qui allegato) – sono destinate all’incentivazione della produttività – miglioramento dei servizi e risultati conseguiti del personale civile dell’interno (vedi Tabella 8 annessa per il Ministero Interno), e dove la Polizia di Stato o i Vigili del Fuoco – con ordinamenti differenti e risorse a parte - non hanno alcun titolo. L’incremento (ulteriore) a cui poi ha fatto riferimento il Prefetto Varratta di € 879.133,00 per il 2015 e 864.114,00 per il 2016, con la prossima legge di assestamento di bilancio, non cambia la posizione precedente, e quindi per la USB le somme di € 11.100.000,00 (Fua 2015-2016 e 2017) sono da riassegnare al personale civile. Un danno notevole, insomma, sul quale altre OO.SS. rimaste da marzo 2016 in “religioso” silenzio hanno dichiarato di aver compreso (sic!!) l’errore commesso sulle somme “sparite”. Ora, invece, come USB ha preannunciato nel comunicato relativo all’incontro del 16 marzo con il Capo di Gabinetto, anche l’amministrazione nel suo documento del 30 marzo (inviato successivamente all’incontro con il Ministro) “concorda” la linea della USB Interno: “….in ordine alla tematica della stabilizzazione dei contratti dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, ……prevede….la possibilità di procedere alla stabilizzazione…..ricorrendo, oltre che alle risorse assunzionali secondo i vigenti limiti (Funzione Pubblica), anche ad altre disponibilità economiche. Quelle che la USB Interno (stiamo esaminando altre!!) ha indicato al Ministro Onorevole Domenico detto Marco Minniti.

PARTECIPA ANCHE TU AL CAMBIAMENTO CULTURALE !!

 USB INTERNO – L’UNICA ALTERNATIVA – L’UNICA STRADA POSSIBILE  !!

 

 L’intervento della USB Pubblico Impiego con le dichiarazioni del

Ministro Minniti e tutti i documenti  relativi alla riunione del 30 marzo 2017 sono riportati a parte dal presente comunicato

 

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Roma, 30 marzo 2017 - Palazzo Viminale

 Intervento USB Pubblico Impiego di seguito a quello del Capo Dipartimento Prefetto Luigi Varratta e conclusioni del Ministro dell’Interno Onorevole Domenico detto Marco Minniti

Nel momento in cui è stata data la parola alla USB PI Ministero Interno, il dirigente sindacale Vito Signorile dell’Esecutivo Coordinamento Nazionale Ministeri USB PI,  premette il ringraziamento al Ministro per l’incontro deciso dall’Onorevole Marco Minniti del 16.03.2017, tenuto con il Capo di Gabinetto Prefetto Mario Morcone al quale è stato esteso il ringraziamento. Il dirigente sindacale ha posto l’attenzione sull’esito del suddetto incontro per la particolare considerazione mostrata dal Ministro Minniti a totale sostegno della posizione USB rispetto al tema sulla riforma della pubblica amministrazione e la stabilizzazione di tutti i precari al Ministero dell’Interno, orientata per dare un senso di cambiamento-miglioramento alla stessa, nel pieno rispetto dell’iniziativa sindacale e all’impostazione costruttiva assunta e senza alcun tono polemico per quanto prodotto in passato. Il dirigente sindacale della USB Signorile, continuando dichiara: “…Lei sa bene Sig. Ministro che la USB oggi sta manifestando davanti a palazzo Vidoni per uno sciopero sui precari condiviso pienamente anche da questa delegazione di rappresentanza sindacale del Ministero dell’Interno, ciononostante, per rispetto al tavolo periodico di contrattazione, anche in conseguenza dell’incontro avuto con il Capo di gabinetto e a quanto Lei – siamo certi – andrà a fare per la stabilizzazione dei precari, noi siamo qui per ascoltare le Sue determinazioni al riguardo.   Il prefetto Varratta ci ha … continua la lettura nel file 30-03-2017 intervento USB e conclusioni Ministro  -2.pdf

 

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Al Ministro dell’Interno

-Onorevole Domenico MINNITI

ROMA

Roma,  30 Marzo 2017

 

 

Onorevole Ministro,

 successivamente all’incontro tenuto con il Suo Capo di Gabinetto Prefetto Mario Morcone, incaricato dalla S.V. per l’urgente confronto sulle risoluzioni reali e proficue della riforma della Pubblica Amministrazione del Ministero dell’Interno, la scrivente O.S. USB P.I. Interno, le trasmette il prospetto analitico / economico concernente talune voci di spesa corrente, nel quale si evincono anche i relativi risparmi.

 Si soggiunge, al riguardo, che tale iniziativa tende verso la riprogettazione e l’investimento sulle risorse umane, in cui i processi e le attività rivolte alle politiche del personale civile, da anni mortificate con scelte poco efficaci che non hanno soddisfatto l’adeguato slancio al Ministero dell’Interno, sono finalizzate al raggiungimento di idonei obiettivi, in quanto gli stessi rappresentano il punto chiave per il miglioramento di tutta l’organizzazione.

 In relazione, pertanto, alla stabilizzazione di tutto il personale precario nelle pubbliche amministrazioni  voluto  dal  Ministro  Marianna  Madia  del  Dipartimento  Funzione Pubblica e in linea con quanto definito in ordine alla ricognizione di tutto il personale Polizia di Stato che svolge – comportando maggiori costi – attività amministrative riservate al personale civile, si rappresenta … continua la lettura nel file 30-03-2017 doc USB consegnato al Ministro -3.pdf

 

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DIPARTIMENTO   PER  LE POLITICHE   DEL  PERSONALE  DELL'AMMINISTRAZIONE     CIVILE E PER  LE RISORSE    STRUMENTALI   E FINANZIARIE

Ufficio IV Relazioni Sindacali

 

Prot. n. OM. 7701/2-1031                                                                     Roma, 30 marzo 2017

 OGGETTO:   incontro con il Sig.  Ministro dell'Interno  del 30 marzo 2017.   Comunicazioni.

 Con riferimento  all'incontro  con il Sig.  Ministro dell'Interno,  svoltosi nella giornata odierna, si informa che:

 1) in ordine  al processo  di riorganizzazione   delle  strutture  centrali  e periferiche  del Ministero      dell'Interno,       è     stato   …

2)  in  ordine  alla  carenza  di  organico  del  personale  contrattualizzato   del  Comparto Ministeri, con le risorse  assunzionali  dell'anno  2017 …

3)  in ordine  alla tematica  della  stabilizzazione  dei contratti  dei lavoratori  assunti  con contratto  a tempo  determinato …

4) in ordine  alla consistenza  del Fondo Unico di Amministrazione per l'anno  2015 …

In  conclusione,   si  comunica  altresì  che  a  breve  si  procederà   al  pagamento  dei compensi  dovuti  per  il  lavoro  straordinario … continua la lettura nel file 30-03-2017 informativa Dpp al tavolo Ministro -4.pdf

 

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Al  Vice Direttore Generale

Preposto all'Attività di Coordinamento e Pianificazione

Prefetto Matteo PIANTEDOSI                  Roma

Roma,  6 febbraio 2017

 

Oggetto:  Legge  di stabilità  2016  -  art.  1, comma 474  -  Ricognizione  del personale   di Polizia assegnato a funzioni di  carattere  amministrativo ovvero di scorta al  personale -

Richiesta   di incontro  urgente  -  Sollecito.

 Si   fa  seguito   alla   richiesta   del  21   marzo   2016   inerente   l'argomento indicato   in    oggetto,  a  tutt'oggi  rimasta   priva  …

 

Al Vice Direttore Generale

preposto all'attività di coordinamento e pianificazione

Prefetto   Matteo Piantedosi

 

Roma,  21 marzo 2016

 

 

Oggetto:     Legge di stabilità  2016 -  art.  1, camme 474 - Ricognizione del personale di Polizia assegnato a Funzioni di carattere   amministrativo  ovvero di scorta al personale -  Richiesta di incontro urgente.

 In occasione dell’incontro  tenuto  con il sottosegretario  On.le Gianpiero Bocci nel giorno  2 marzo 2016,  attinente l'argomento indicato in oggetto,  la scrivente  USB P.I. Interno ha consegnato un documento -  proposta. più rispondente agli scopi prefissi dal legislatore, laddove la stessa fosse composta con criteri  più convenienti per efficacia ed efficienza nei risultati che si intendono raggiungere.

 Tutto quanto assunto innanzi, purtroppo,  diversamente da quanto indicato nella circolare del 12.2.2016 inviata  dalla Direzione Centrale per le risorse umane del Dipartimento della  Pubblica  Sicurezza che  restringe  Il  campo  della  ricognizione  del personale  PS,  affidando  ai  tavoli   tecnici  la  facoltà   esclusiva,  non  consentita   dal legislatore, di valutare sui metodi … continua la lettura nel file al Prefetto Piantedosi -5.pdf

 

Coordinamento Nazionale Interno